Mostre

Interferenze #6: Cecilia Vicuña

04.07.2026 - 05.09.2026

Sabato 4 luglio, 1 agosto e 5 settembre, dalle 11.30 alle 17.30 

 

In occasione della mostra Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), a cura di Marcella Beccaria presso la Manica Lunga del Castello di Rivoli dal 29 aprile al 20 settembre, e nell’ambito del programma Interferenze, che porta in Collezione Cerruti opere di artisti contemporanei, la Fondazione Cerruti presenta un reading di poesie di Cecilia Vicuña. 

I testi di Manera en que descubrí las dos clases de muerte e Sea lo que fuere (entrambi scritti nel 1967) saranno recitati in doppia lingua, italiano e spagnolo, durante l'intera serata inaugurale e in occasione delle visite autonome in Collezione Cerruti sabato 4 luglio, 1 agosto e 5 settembre, dall’artista Federico Pozuelo. 

La produzione poetica di Cecilia Vicuña (Santiago del Chile, 1948) attraversa poesia visiva, oralità, performance e libro d’artista, mantenendo come nuclei costanti il lavoro sul linguaggio, la dimensione precaria e trasformativa della parola, e una prospettiva femminista e decoloniale. Le due poesie presentate in Villa Cerruti sono tratte dal volume Giovani poeti sudamericani (1972), a cura di Hugo García Robles e Umberto Bonetti e pubblicato da Giulio Einaudi Editore nella storica collana “Collezione di poesia”.

 

Cecilia Vicuña, Quipu Menstrual, la sangre de los glaciares. (Quipu Menstrual, il sangue dei ghiacciai), 2006, El Plomo Glacier, Chile
Courtesy l’artista 
Foto: James O’Hern