Ushak con motivi di bordura nel campo
Seconda metà del XVI secolo
Vello in lana e cotone (bianco) su trama e ordito in lana, nodo simmetrico
230 x 150 cm
Inv. 0768
N. Catalogo A691
I tappeti di Ushak sono noti soprattutto per alcuni disegni classici, elaborati negli atelier della corte ottomana e diffusi a partire dalla fine del Quattrocento. Accanto ai già citati «Lotto» e «Tintoretto» e ai più grandi e maestosi Ushak a medaglioni ogivali o stellari, si conoscono anche tipologie che hanno avuto minore diffusione e delle quali si sono conservati pochissimi esemplari.
Alcuni di questi presentano un curioso disegno del campo centrale, derivato dal ripetersi di ornamenti solitamente impiegati per le bordure, affiancati in colonne parallele a formare un pattern completamente nuovo. Il tappeto qui in esame appartiene a questa famiglia e, in particolare, presenta un motivo a foglie disposte a meandro, nastri di nuvole e palmette, che si ritrova come bordo anche in alcuni tappeti Ushak delle tipologie più comuni. Il disegno che risulta dall’accostamento nel campo di questi motivi di bordura, su fondo blu scuro, crea una sorta di pattern tessile a medaglioni allungati ripetuto all’infinito e ritagliato dalla bella bordura a fondo rosso con grosse palmette policrome frastagliate. Si conoscono in tutto meno di una decina di esemplari con questo tipo di disegno: il più simile, con le stesse palmette e le stesse foglie su fondo blu, è conservato al Victoria & Albert Museum di Londra e presenta, diversamente dal nostro, lo stesso motivo del campo anche nella bordura, che si differenzia dal campo centrale solo per il fondo di colore rosso1. Un altro esempio, con le stesse caratteristiche di disegno, appartiene al Museo di Arte Islamica di Berlino, acquisito dal Kunstgewerbemuseum nel 1884. Il tappeto di Berlino, però, presenta una singolarità cromatica, in quanto un quarto del campo è a fondo blu scuro e il resto ha un luminoso fondo giallo, mentre la bordura è, come di norma, di colore rosso2. Il tappeto della Collezione Cerruti è tessuto molto finemente e caratterizzato dalla presenza di alcuni piccoli ornamenti (highlights) ottenuti con nodi di cotone bianco candido, che danno luminosità a tutto l’insieme. Lo stesso dettaglio tecnico appare anche in un altro tappeto molto simile, ma di dimensioni più grandi e con bordura di diverso disegno, già appartenente a una collezione italiana, e pubblicato sulla rivista «Hali»3.
Alberto Boralevi
1 Pubblicato in Franses, Pinner 1984, p. 372, fig. 25.
2 Pubblicato tra l’altro in Spuhler 1988, p. 163, n. 20. 3 Hali 1985, p. 6 (pagina pubblicitaria).
