Tavolo da muro
Metà del XVIII secolo
90 x 72 x 147 cm
Inv. 0245
N. Catalogo A234
Descrizione
La struttura è in pioppo e noce. Le gambe di segno vigoroso si articolano in tre «C» contrapposte, e terminano in piedini tronco-conici piuttosto alti che ne accrescono lo slancio. La cintura traforata crea un effetto di leggerezza, ripreso dal disegno ricercato e aereo della crociera svettante al centro in una grande rocaille. L’apparato di intaglio unisce l’astrazione rococò delle «pellaccette» al rigoglio naturalistico dei rametti fioriti. Il tutto è reso più vibrante dai tocchi di rosa violaceo, di verde e di blu (ripassati in epoca successiva) su fondo color crema. I profili sono dorati.
Nella profusione delle «pellaccette, roselline e foglie rigate»1 la console porta in sé gli elementi emblematici dell’arte del mobile barocchetto genovese, più noto generalmente per la superba ebanisteria che per l’intaglio, e li inserisce in una partitura originale per fantasia compositiva e maestria d’esecuzione.
Roberto Antonetto
* Sotheby’s, Londra, The Italian Furniture. From the Estate of the late Giuseppe Rossi, 10 marzo 1999 (vol. I, pp. 249-251).
1 Canonero 1962. Confronti sono da fare con le tavv. XVI, XXII, LXXXIII, XCVI. Di riferimento anche González-Palacios 1996, p. 219, tav. 251.
