Tappeto caucasico, Preghiera Akstafa
XIX secolo
Vello in lana su trama in lana o cotone e ordito in lana, nodo simmetrico
165 x 68 cm
Inv. 0785
N. Catalogo A708
Tra i tappeti caucasici della Collezione Cerruti, tre sono i più significativi. Il grande tappeto a disegno Avshan (Fig. 1), uno dei pattern classici più diffusi che deriva da motivi aulici della corte persiana, è un esemplare da manuale per i colori e il disegno con la caratteristica bordura a motivi di derivazione cufica, in bianco su fondo rosso. La preghiera Akstafa, nel tipico formato stretto e allungato, è anch’essa classica nel disegno, con il piccolo mihrab rettangolare appoggiato nella parte superiore del campo e la bordura apotropaica a corna d’ariete su fondo bianco. Entrambi questi tappeti provengono dall’area di Shirwan, nel Caucaso sud-orientale, mentre il terzo esemplare a fondo giallo (Fig. 2), con disegno di minuti ornamenti allineati in file parallele, è stato tessuto in qualche villaggio dell’area di Kuba, più a nord, verso il confine con il Daghestan.
Alberto Boralevi
Fig. 1. Tappeto caucasico, Shirwan con motivo Avshan
Fig. 2. Tappeto caucasico, Kuba


