Salterio-innario

Norimberga

Ultimo quarto del XV secolo
180 x 135 mm


Inv. 0694
N. Catalogo A618


Descrizione

Salterio-Innario, Norimberga, ultimo quarto del XV secolo

Il manoscritto contiene un Salterio-Innario, ovvero un libro per la Liturgia delle Ore che riunisce Salmi e inni distribuiti in base alla loro collocazione nelle diverse Ore dei singoli giorni della settimana; a essi sono stati aggiunti antifone e invitatori con notazione musicale quadrata. In modo inusuale Pater noster e Credo sono anticipati all’inizio del manoscritto, mentre al termine dei Salmi compaiono i cantici dell’Antico e Nuovo Testamento, seguiti da Te Deum, Cantico di Zaccaria (Benedictus) e Simbolo atanasiano (Quicumque vult). 

Il testo è scandito da iniziali ornate, racchiuse da riquadri dorati, dalle quali si sviluppano sui margini del manoscritto racemi colorati con foglie acantizzanti e sottili lumeggiature bianche e taglienti. Queste forme, una evoluzione del «Schöner Stil», collegano il manoscritto alle opere dell’atelier del cosiddetto «Kobergermeister»1 che, attivo a Norimberga, collaborò con lo stampatore Anton Koberger (1440/1445-1515)2, dal quale trae il nome. 

In questo ambito la notazione musicale quadrata non è frequente: normalmente i libri liturgici della Germania sud-orientale, a eccezione dei manoscritti appartenenti agli ordini mendicanti, oppure di quelli dei monasteri riformati, tendono a utilizzare la notazione gotica germanica. Il manoscritto si dovette presto spostare in Moravia, dal momento che la coeva legatura è stata riconosciuta come realizzazione dell’officina attiva presso la certosa Olomouc3, documentata tra il 1470 e il 15344

Fabrizio Crivello 

 

1 Pfändtner 2009a, pp. 253-270; Id. 2009b, pp. 60-62.

2 Norimberga 2013.

3 Collezione Cerruti 2016, p. 201, n. 442.

4 J. Glonek, Knihvazačská dílna olomouckých kartuziánů, in Krušinský, Vintrová 2013, pp. 40-61.