Piccolo Ushak a medaglione, detto «Tintoretto»
Fine del XVI - inizio del XVII secolo
Vello in lana su trama e ordito in lana, nodo
simmetrico
155 x 96 cm
Inv. 0761
N. Catalogo A684
Provenienza
Bibliografia
A differenza degli altri due esemplari della collezione (N. Cat. A682 e A683), questo terzo piccolo Ushak a medaglione non presenta elementi di disegno che lo qualifichino come tappeto da preghiera, ma un puro impianto centralizzato con al centro il piccolo medaglione azzurro quadrilobato, appoggiato su un campo di colore alquanto insolito: rosa salmone, anziché rosso come sarebbe normale. Questa particolare tonalità di rosa è abbastanza diffusa tra i tappeti di Ushak, ma normalmente viene impiegata solo per piccoli dettagli e non per superfici estese come in questo caso. Si conosce però almeno un altro esemplare che ha le stesse caratteristiche cromatiche e anche un disegno molto simile, conservato al Textile Museum di Washington (inv. n.R34.1.3). Entrambi i tappeti sono considerati leggermente più tardi degli altri due esemplari della stessa tipologia in Collezione Cerruti e sono assegnati alla fine del XVI, se non agli inizi del XVII secolo. I cantonali sono disegnati in modo particolare, in due diversi colori, rosso e giallo, e non sono di facile lettura, ma sembrerebbe comunque di potervi scorgere la forma alterata del motivo a fasce di nuvole. Lo stesso motivo, disegnato invece in modo netto e molto ben bilanciato, decora l’ampia fascia di bordura a fondo blu, accompagnata da una stretta cornice esterna a fondo rosso decorata con un delicato motivo floreale a meandro, mentre a separare la bordura principale dal campo interno troviamo soltanto due semplicissime righe in giallo e azzurro.
Bordure principali con questo motivo a fasce di nuvole assai geometrizzate, tanto che alcuni le definiscono, in modo un po’ ironico e spregiativo, non nuvole, ma piovre (octopus le chiamava il grande esperto americano Charles Grant Ellis), appaiono anche in altre tipologie di tappeti anatolici dell’area di Ushak del periodo ottomano: quelle dei tappeti con disegno ad arabeschi detti «Lotto», o negli Ushak con medaglioni a forma di stella (cosiddetti «Ushak a stelle», o in inglese Star-Ushaks). Inoltre la stessa bordura in colori diversi si ritrova spesso anche nei tappeti Selendi a fondo bianco, come, ad esempio, quello a uccelli della Collezione Cerruti (N. Cat. A681).
Alberto Boralevi
