Nouvelles folies sentimentales Ou folies par amour; precedés de la folie par haine

Marie-Antoine-Françoise Mouchard

Royez
Parigi


1786
8vo (200 x 127 mm)


Inv. 0498
N. Catalogo A442


Descrizione

Provenienza

Questa legatura francese a mosaico fu realizzata per la duchessa di Duras intorno al 1790. 

Il catalogo d’asta Sotheby’s del 7 dicembre 1997 (lotto 450) identifica lo stemma impresso su questa legatura con quello di Jean-Baptiste de Durfort (1684-1770), duca di Duras, e di sua moglie Angelique-Victoire de Bournonville (1686-1764). Tuttavia, essendo morti entrambi prima che i libri contenuti al suo interno venissero stampati, è molto probabile che la prima proprietaria dell’oggetto sia stata la vedova del loro figlio Emmanuel Félicité de Durfort, IV duca di Duras (1771-1789), o forse la moglie del loro nipote. Emmanuel Félicité si era sposato due volte. La prima moglie era morta nel 1735, ma la seconda, Louise-Françoise de Coëtquen (nata nel 1724), sposata l’anno seguente, visse fino al 1802. Loro figlio, Emmanuel Céleste Auguste (1741-1800), duca di Duras dal 1789, aveva sposato nel 1760 Louise Henriette de Noailles (1745-1832), un’altra possibile candidata al ruolo di prima proprietaria del volume. Tuttavia, poiché quest’ultimo nel 1819 apparteneva a «F.S.», è più probabile che la prima proprietaria sia stata sua suocera. 

Il motivo a tessere che decora le coperte di questo volume figura su un discreto numero di legature a mosaico francesi del Settecento, alcune delle quali attribuite a Padeloup o a Derome. Poiché molte legature presentano decorazioni costituite unicamente da linee e sgorbie e, dal tipo d’impressione, non è possibile risalire a ferri particolari, queste attribuzioni su base esclusivamente stilistica risultano oltremodo dubbie. Le legature a mosaico furono in voga a partire dal 1718 circa e conobbero vari revival negli anni trenta e novanta dello stesso secolo. La legatura qui descritta rappresenta un esempio tardo1

Mirjam Foot 

 

1 Barber 2013, vol. I, pp. 219-228, stile A. Vedi p. 228, n. 7 (descritto erroneamente).