Liber chronicarum

Hartmann Schedel

Anton Koberger
Norimberga


1493
in-folio (470 x 335 mm)


Inv. 0728
N. Catalogo A652


Descrizione

Provenienza

Bibliografia

Hartmann Schedel, Liber chronicarum, Anton Koberger, Norimberga, 1493

Hartmann Schedel (1440-1514), medico e umanista, si dedicò a studi enciclopedici che gli consentirono di riunire una vasta biblioteca1. Sulla base di fonti diverse compilò la sua opera più celebre: il Liber chronicarum, noto come Schedel’sche Weltchronik o Cronache di Norimberga, una storia universale riccamente illustrata che, seguendo la tradizione medievale delle suddivisioni in età del mondo, procede dalla Creazione fino ai tempi dell’autore, includendo un atlante con carte geografiche e vedute di città. L’opera, pubblicata in grande formato a Norimberga nel 1493, ebbe una edizione in latino e una in tedesco, entrambe ad opera dello stampatore Anton Koberger (1440/1445-1515)2 che si avvalse di più di 1800 xilografie, successivamente colorate a mano. Le incisioni furono realizzate dal pittore Michael Wolgemut (1434-1519)3, noto per essere stato il maestro presso il quale si formò il giovane Albrecht Dürer, con la collaborazione del figliastro Wilhelm Pleydenwurff (1458 c.- 1494). Accanto alle xilografie colorate, la decorazione doveva includere anche iniziali miniate per le principali suddivisioni del testo, previste all’interno di riquadri risparmiati dalla stampa; tuttavia nel volume in esame non vennero eseguite. L’opera di Schedel, uno dei vertici dell’illustrazione libraria del XV secolo, è probabilmente l’incunabolo illustrato di cui si sono conservati più esemplari, presto diffusi nelle principali biblioteche europee. 

Fabrizio Crivello 

 

1 Wagner 2014. 

2 Norimberga 2013. 

3 H. Randall, Michael Wolgemut und die Schedel’sche Weltchronik, in Norimberga 2019-2020, pp. 123-131.