L'Anti-Lucrèce, poëme sur la religion naturelle
Melchior de Polignac
Hippolyte-Louis Guerin & Jacques Guerin
Parigi
1749
2 voll., in 8vo (vol. I: 218 x 140 x 39 mm; vol. II: 220 x 140 x 35 mm)
Inv. 0500
N. Catalogo A444
Descrizione
Cardinale Melchior de Polignac, L’Anti-Lucrèce. Poëme sur la réligion naturelle, traduit par M. de Bougainville, H.-L. Guerin e J. Guerin, Parigi, 1749
Queste due legature a mosaico furono realizzate a Parigi per Maria Leczinska. Maria Leczinska (o Leszczynska) era la seconda figlia di Caterina Opalinska e di Stanislao I Leczinski (1677-1766), re di Polonia a fasi alterne: dal 1704 al 1709 e dal 1733 al 1736, quando abdicò per diventare duca di Lorena e di Bar (1737). Maria nasce a Breslau il 23 giugno del 1703 e, quando suo padre viene detronizzato nel 1709, fugge con la famiglia prima in Svezia, poi in Germania e infine in Alsazia (1719). Il 5 settembre del 1725 sposa Luigi XV, re di Francia, che è di sette anni più giovane e ha numerose amanti, tra cui madame de Pompadour e madame du Barry sono forse le più note. Maria, cresciuta con un’educazione cattolica, diventa sempre più pia e devota, ama la musica e suona piuttosto bene diversi strumenti; dipinge quadri di soggetto religioso e tiene nei suoi appartamenti un piccolo torchio tipografico. Dei suoi dieci figli, solo quattro femmine le sopravviveranno. Muore il 24 giugno del 17681, lasciando in eredità una ricca biblioteca con testi soprattutto di carattere religioso e storico, corredati da legature parigine a mosaico con una ricercata decorazione in oro, in linea con il gusto dell’epoca. In Les reliures mosaïquées du XVIIIe siècle di L. M. Michon (Parigi, 1956, n. 56, tav. VI), è descritta una legatura simile a quella per Maria Leczinska, attribuita a Derome. Un’altra legatura analoga, questa volta eseguita per il padre di Maria, risulta attribuita a Nicolas- Denis Derome il giovane2. Uno dei fioroni utilizzati sull’esemplare descritto si ritrova sulla legatura di una copia di Longo del 1757 per la quale non si esclude un’attribuzione alternativa a J.-A. Derome3, malgrado vi sia incollato un biglietto da visita di P.- P. Dubuisson. Nicolas-Denis aveva lavorato con il padre J.-A. Derome, rilevandone la bottega intorno al 1760. Le legature a mosaico francesi del Settecento sono tutte decorate con ferri decisamente piccoli dai disegni molto simili, il che rende problematiche le attribuzioni, a meno che non si tratti di legature firmate.
Mirjam Foot
1 Per le biografie di personaggi dell’epoca e le pratiche religiose della regina si veda G. Barber, «Il fallu même réveiller les Suisses»: Aspects of private religious practices in a public setting in eighteenth-century Versailles, in Aston 1997, pp. 75-101. Si veda anche Quentin-Bauchart 1886, vol. II, pp. 37-54.
2 Foot 1978-2010, vol. III, n. 182, con almeno un ferro identico a quello utilizzato sulla legatura del vol. I per Maria Leczinska, qui descritta. Sui Derome, si vedano sch. p. 292 e Foot 1978-2010, vol. I, pp. 199-201.
3 Barber 2013, vol. II, cat. 423.




