Aphrodite Moeurs antiques
Pierre Louÿs
Blais et Roy per Mercure de France
Poitiers
1896
8vo (264 x 180 x 40 mm)
Inv. 0574
N. Catalogo A510
Descrizione
Pierre Louÿs, Aphrodite Moeurs antiques, Blais et Roy per Mercure de France, Poitiers, 1896, tiratura limitata, copie nn. 20-59 su carta olandese, questa copia è la numero 43
Questa legatura art nouveau fu realizzata da Charles Meunier nel 1911.
Meunier nasce a Parigi nel 1866. All’età di undici anni entra come apprendista nella bottega di Gustave Bénard e cinque anni dopo passa al servizio di Marius-Michel. A vent’anni apre una sua bottega in rue Mazarine, per poi trasferirsi al numero 75 di boulevard Malesherbes. Inizialmente influenzato da Marius-Michel, si orienta verso l’ornamentazione floreale e il disegno a mosaico, ma con il tempo si distacca dalla maniera dell’ex maestro e tutore ampliandone il repertorio fino a diventare l’inventore della legatura cosiddetta emblematica. Il suo stile personale si avvale dell’uso di inserti, decorazioni in oro e pellame inciso, e predilige soggetti simbolici di grande forza espressiva, in rapporto con il testo. Meunier lavora spesso di fretta, per questo alcune sue legature risultano a volte di gusto discutibile e fattura grossolana, e destano reazioni contrastanti tra i contemporanei e i collezionisti dell’epoca, molti dei quali non ne apprezzano il sincretismo stilistico. Soprattutto nel caso delle mezze coperte, Meunier decora i dorsi con disegni emblematici, oltre ai tasselli con i titoli. Dalla fine degli anni novanta utilizza placche di avorio o di bronzo smaltato e scolpito. Il suo simbolismo è stato definito grottesco. Rifiuta di partecipare all’Esposizione del 1900, poiché non accetta di arrivare secondo, convinto com’è che il primo premio sarebbe andato a Marius-Michel. Organizza, quindi, autonomamente una personale e fonda la rivista trimestrale «L’oeuvre et l’image», dedicata a ogni aspetto della produzione libraria: dall’acquerello, all’incisione, alla xilografia, fino alla carta e alla rilegatura. La rivista chiude nel 1903, ma Meunier continua a pubblicare in proprio volumi sulla legatura. La sua produzione ha dell’incredibile: nel 1897 aveva già realizzato circa 600 legature emblematiche, più quelle con disegni floreali e a mosaico. Nel 1908 vende parte della sua biblioteca. A New York, Parigi e Amiens tiene conferenze sulla legatura francese antica e moderna. In uno di questi appuntamenti del 1909 esalta l’ornamentazione floreale: «Il fiore è il fondamento dell’immaginario moderno: a lui la legatura francese deve la sua trasformazione [...] Fiori stilizzati compaiono in tanti disegni basati sul principio della decorazione a mosaico [...] Vi è una varietà così grande nel carattere dei fiori quanta ce ne è nello spirito umano». La sua attività cessa nel 1920. Meunier muore, quasi dimenticato, nel 19401.
Mirjam Foot
1 Devauchelle 1959-1961, vol. III, pp. 96-104, 126- 127; Duncan, De Bartha 1989.



